Il mondo in tasca

6 Novembre 2009 Rosso Commenti disabilitati

soloAvete presente l’antitesi dei Flinstones? Sono i Robinsons, la famiglia del futuro firmata Hanna e Barbera. Avete presente la sigla di quel cartone animato, quando George ripone l’astronave che l’ha portato a lavoro in una ventiquattrore? Quando potrò mettere in borsa la mia Smart, allora ricomincerò ad usarla. Fino ad allora ho chiuso con shoppers, cartelle, zaini e marsupi. No grazie, il mio mondo lo metto tutto in tasca.

Basta con le borse oversize che mortificano omeri e portamento, perché io ho scoperto Solo Tekno Wear.

Di che si tratta? Una giacca rivoluzionaria con un’infinità di piccole e grandi tasche, ognuna dedicata ad un oggetto, per avere tutto a portata di mano senza cadere nelle effetto “pinguetudine da tasche piene”.

Insomma noi donne diciamo sempre che siamo inseparabili dalle nostre borse, perché sono un pezzo di vita ecc.

Tutte fandonie. Inutile prendersi in giro: scontrini, fazzoletti usati, giochi dei bambini, bottiglie d’acqua, trousse da trucco professionale, non sono beni strettamente indispensabili. Non siamo nel deserto né dobbiamo assomigliare a Moira Orfei, per non parlare dei figli: è bene che capiscano che i giochi pesano, non solo sul budget.

Cosa serve veramente ad una donna di questo secolo? Esattamente le stesse cose che servono a un uomo.

1. Una patente e una carta di credito (tasca piatta interna)

2. Un telefono cellulare (tasca dedicata interna)

3. Occhiali da sole (tasca dedicata)

4. Un I Pod (tasca dedicata con possibilità di passare il cavo degli auricolari internamente alla fodera fino all’apposita tasca nel collo)

5. Un cappuccio nascosto e un impermeabile di emergenza se piove (tasca interna al collo e tasca dedicata)

6. Chiavi (tasca dedicata, a patto di evitare la sindrome di San Pietro)

Non si tratta di una propensione al minimalismo, quanto di un massimalismo ai minimi termini: ovvero, tutto quello di cui ho bisogno in poco spazio e a portata di mano.

Il tutto in giacche bellissime e pratiche da indossare. Femminili quanto basta per non passare inosservate nel grigiore cittadino.

Lo stesso vale per lui. Le giacche maschili si possono permettere anche la supertasca porta quotidiano o pc portatile, sempre ultrapiatta.

Finalmente porto con me tutto il mio mondo!

www.soloteknowear.com

Non c’è casa senza ruote…

5 Novembre 2009 Rosso Lascia un commento
mondonatura

Esterni decorati, il nuovo trend

Mondonatura 2009: non c’è casa senza ruote Big o small? Due trend in netta ascesa nel mondo dei camper. Le vie di mezzo al solito sono bene accette, ma hanno perso quell’appeal che avevano fino a qualche anno fa. Oggi le parole d’ordine sembrano essere due: comfort e mobilità, due opposti che ben interpretano gli archetipi femminile e maschile. Questa questione ne mette in moto altre: parcheggiarsi o muoversi? campeggiare o itinerare? andare piano o veloci? Al di là dei luoghi comuni (non è vero che le donne si soffermano sulla cellula e gli uomini sulle motorizzazioni) sembra prevalere il trend del design e del comfort, coniugati a prestazioni di tutto rispetto. Molti assiomi cadono a pezzi: per esempio quello che vede i profilati mezzi poco adatti alle famiglie. Dopo Burstner ci pensa Laika a sfatare il mito del mansardato, con i suoi lettini basculanti, ideali per la prole al seguito. Comodi basculanti e bagni in coda anche per New Florence Camper, che rivede il design interno dei suoi furgonati e per Winghamm, ottimo il 540 per lo spazio sapientemente organizzato, con dinette molto spaziosa e comodo letto basculante. Tengono i prezzi, nonostante la crisi, anche se non si notano incrementi rispetto allo scorso anno. Modernissimi e stilosi gli interni dei Bavaria, il cui motorhome ha una bellissima camera in coda e una cucina molto spaziosa, per non parlare delle rifiniture del mobilio, veramente di gusto e qualità. Non si capisce perché il gusto non si trovi sui mastodontici camper americani, in cui un esterno innovativo, si scontra spesso con interni a dir poco un po’ demodé. Sempre lussuosi e off limits gli storici ed italianissimi Vas, personalizzati nei minimi dettagli. Un occhio di riguardo finalmente ai disabili e alle loro esigenze, con soluzioni mirate nella sezione “camper senza barriere”. La chicca di quest’anno sono i colori e le personalizzazioni: in controtendenza con il passato le tappezzerie degli interni prediligono la sobrietà e gli esterni si colorano e si arricchiscono di decori.